Ebbene si. Ogni 'tot' tempo torno e vi dico che torno per sempre, ma ormai avete capito che le promesse io non le mantengo quasi mai. Che burlona.
Sono piuttosto lunatica, ed essendo come sono molto spesso mi ritrovo a ripensare alle scelte fatte. Ancora una volta mi ritrovo qui, perché ripensare mi riporta sempre a voler parlare con voi.
Il post del 18 giugno ci stava, perché sono due anni precisi che il blog è vivo, perché è un traguardo che, a spizzichi e bocconi, ho raggiunto, e perché alla fin fine sono un po' romantica anche io (un po' tanto).

Voglio iniziare parlandovi della nuova veste grafica. E' in corso una nuova vita, quindi nuova veste per il blog, che è un po' come se si tagliasse i capelli dopo una rottura col fidanzato. Ho deciso che, d'ora in poi, le grafiche saranno a tema, e siccome sono una che non è coerente nemmeno nelle cose che sceglie lei, la prima grafica a tema è su un film NON tratto da un libro. Logico! Il film in questione è 500 giorni insieme e, se non lo avete ancora visto, RIMEDIATE! Non è un consiglio, non è un invito, è un ORDINE! E' un film stupendo e, terrei a sottolinearlo, non è la solita commedia romantica. C'è una colonna sonora bella bellissima, Zooey Deschanel e Joseph Gordon Levitt sono perfetti e sublimi e dovete vederlo, tutto qui!
Coomunque, inauguro il primo post della prima grafica della 'nuova' vita del blog con una rubrica che mi accompagnerà lungo il corso delle prossime grafiche, ovvero ad ogni cambio grafica vi spiegherò il perché della scelta del tema della grafica nuova e inoltre vi dirò il telefilm, film, libro e canzone della grafica in corso.
Sarebbe carino se con il passare del tempo proponeste voi queste cose. Vi piacerebbe? :D
Perché è la canzone che fa da colonna sonora al film, in un punto cruciale, e perché è bellissima e perché,
se quando vedrete il film non potrete più ascoltarla senza pensare immediatamente a Sole e Tom!
so stay there
cause i'll be coming over
and while our blood's still young
it's so young, it runs
and won't stop til it's over
won't stop to surrender
UN LIBRO: Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde
Perché? Ho deciso di rimanere accostata a 500 giorni insieme, e ho quindi optato per il libro che Sole Finn legge quando incontra l'amore della sua vita, l'uomo che la cambierà per sempre. Non è una scelta che mi piace molto, non ho mai finito di leggere Dorian Gray e una parte di me è sicurissima del fatto che non lo riprenderò mai in mano, però volevo rimanere fedele al film e collegarlo in tutto, o quasi.
UN TELEFILM: Game Of Thrones
Dico solo una cosa.
Anzi due:
- E' appena finita la quarta stagione, nessuno dei miei conoscenti lo guarda e io STO IMPAZZENDO perché non so con chi sfogarmi, ergo se avete visto il finale di stagione BATTETE UN COLPO.
- Se iniziate a vederlo avete bisogno, prima di tutto, di un solo consiglio che vale ora e varrà per sempre: NON AFFEZIONATEVI A NESSUN PERSONAGGIO. Che sia la serva, la comparsa, il gatto del vicino, non affezionatevi. Lo dico per il vostro bene.
Bene, io ho finito. O quasi, un ultima cosa.
Vi ringrazio se siete arrivati a leggere fino a qui, per questi due anni di alti e bassi, di presenze e assenze. So che sono instabile, però ci sono, in un modo o nell'altro. :)
Vi voglio bene, anche se non commentate, anche se siete lettori silenziosi e sconosciuti. <3